Rifiuti e fogne ieri sera al Polivalente dopo il collettore fognario, stanziati 400 mila euro per nuova rete al centro storic

Salussola 17/09/2005 –  Si è parlato di rifiuti e fognature ieri sera al Salone Polivalente di via Elvo con il Cosrab e il Cordar. – Si parlerà di acque e dighe prossimamente con la Sii -, ha detto il sindaco Lacchia, introducendo la serata. – Abbiamo spedito per posta 700 inviti ( 850 n.d.r. ) alla popolazione -, ma in verità le persone presenti erano pochine e alcuni hanno detto di aver appreso della serata dai giornali e di non aver mai ricevuto alcun invito. Ammico ( Cosrab ), Zanin e Giovannini ( Cordar ) si sono alternati ai microfoni per presentare le loro rispettive aziende e quello che svolgono per il Comune di Salussola. Vivaci le discussioni, ma anche gli interventi dei presenti in materia di rifiuti e costi dell’annunciato porta a porta, che sembra partire dal prossimo 1 gennaio 2006. – Il porta a porta non costerà di più al contribuente, mira a portare alla discarica meno rifiuti e a riciclare carta, plastica e vetro, ma per tutte le richieste e le osservazioni del porta a porta vi sarà un’altra serata con la popolazione e una campagna informativa – ha detto l’assessore Labianco, – questa sera la Giunta Comunale vuole presentare al paese i consorzi partner che lavorano con il Comune di Salussola -. Da Giovannini del Cordar,  apprendiamo degli stanziamenti fatti per le fognature di Salussola, lavori che sono già iniziati e che sono sotto gli occhi di tutti. Grazie agli studi e ai piani, eseguiti dal Comune in anni precedenti, hanno semplificato i tempi per scegliere il punto di raccolta delle acque reflue dagli insediamenti urbani della collina e di Vigellio e Bastia. Salussola è da poco entrata a far parte del consorzio del Cordar, che nel nostro Comune si occupa di acque reflue e depurazione, è una realtà il collettore per il depuratore di Massazza, altri lavori si faranno nei prossimi anni per migliorare o raccogliere ex novo le acque reflue del Monte, di San Grato di Prelle di Chiappara. Per il momento un piccolo depuratore verrà installato in prossimità di via Bergana e via Marconi, raccoglierà le acque nere di regione San Grato e una volta depurate, verranno immesse nel rio Biecchio. Da ultimo abbiamo appreso che l’Autorità d’Ambito ha stanziato 400 mila euro per il rifacimento della rete idrica del centro storico del Monte, oramai obsoleta e con condutture di piombo e rotte dovunque. – Non vedo l’ora che inizino i lavori – ha asserito il sindaco Lacchia.

claudio circolari

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