E’ imminente la celebrazione della festa del patrono del Comune di Salussola, il beato Pietro diacono

Salussola 28 aprile 2011 – E’ imminente la celebrazione della festa del patrono del Comune di Salussola, il beato Pietro diacono. Domani sera sotto il titolo del Beato Pietro Levita, che dalla metà del settecento è eletto a patrono del Comune di Salussola, si apre l’annuale festa a Lui dedicata. Priori di quest’anno sono Mirko Liatti Bertinet, che dopo la festa lascerà l’incarico, e Claudio Cabrio che la condurrà anche l’anno prossimo insieme con il nuovo priore entrante. La festa, che da secoli è celebrata la prima domenica di maggio, vuol dire spettacolo pirotecnico per antonomasia, e pellegrinaggio dei fedeli di Olcenengo. Il primo appuntamento, oramai è il più noto della zona biellese per la sua spettacolarità, avrà luogo verso la fine della serata di sabato 30 aprile, e l’altro tutto dedicato alla Comunità di Olcenengo, avrà luogo la domenica mattina del 1° maggio con il tradizionale pellegrinaggio presso le spoglie del Beato, esposte alla venerazione all’interno della chiesa di Santa Maria Assunta. E sempre la mattina della domenica arriverà anche una fiaccola da La Salette, un Santuario Mariano che sta in Francia, con una squadra di tedofori che si fermeranno insieme alla comunità di Salussola per la celebrazione della Messa delle 11, e dopo proseguiranno il loro cammino di fede alla volta della Lombardia. Non abbiamo notizie certe di quando sia iniziato lo spettacolo dei fuochi artificiali sopra il cielo del borgo, ma la tradizione orale tramandataci dice, che anche con il  tempo piovoso, mai è mancato l’appuntamento per simile cosa, e al momento propizio il sereno appare in uno squarcio di cielo. Sarà la forza di questo Santo popolare che nei secoli passati la Chiesa voleva cancellare, per poi attribuirgli il titolo di Beato, che tanto era invocato dai Salussolesi e da tutti i paesi vicini, ma solo Olcenengo, ancora oggi, espleta il voto fatto al divo protettore, perchè risparmiasse dalla peste quella popolazione. I festeggiamenti avranno la sede fissa all’interno del borgo storico di Salussola, detto Monte  e forse Asolate, perchè è lì, che all’interno della chiesa, ora parrocchiale di Santa Maria Assunta, che dal 1728 sono custodite, all’interno di un’urna di vetro, le spoglie mortali del Beato Pietro. Durante i festeggiamenti di sabato e domenica, sarà praticamente impossibile ai non residenti accedere al borgo, e ai residenti parcheggiare l’auto; apposite ordinanze comunali sono state emesse per l’uopo in questi giorni, insieme a quella per avere la facoltà di comperare il pane fresco domenica mattino.

[claudio/salussola]

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