E’ arrivata la Tares da pagare insieme alla service tax

Raddoppiato l’importo per le attività produttive
Salussola 23 ottobre 2013 – E’ arrivata la Tares da pagare insieme alla service tax. E’ finì che anche a Salussola arrivò la lettera con gli importi e le modalità per pagare la Tares. Per le le famiglie, la quota da versare al Comune più o meno è rimasta invariata rispetto alla Tarsu , ma la differenza la fa la service tax, la quota che si deve versare, entro il 16 dicembre 2013, allo Stato.

Prendete i metri quadrati che avete pagato con la Tarsu e moltiplicateli per 0,3 e l’importo che vi darà, sarà la maggiorazione che dovrete pagare allo Stato. La lettera è corredata di istruzioni e di tre modelli F24, che serviranno per andare in banca o in posta per pagare. Il primo versamento è da pagare al Comune di Salussola entro il 16 novembre 2013; il secondo versamento è da pagare alla Stato entro il 16 dicembre 2013; e il terzo versamento è da pagare al Comune di Salussola entro il 16 gennaio 2014. La grossa sorpresa la subiranno i negozi, i bar, gli studi e le attività produttive in genere, i quali si vedranno raddoppiare, e anche oltre, l’importo che pagavano in precedenza con la Tarsu. E le tasse da pagare non sono ancora finite, dopo le sorprese della Tares, aspettiamoci l’aumento dell’Irpef comunale, dell’Imu per le case date in affitto gratuito ai parenti, e per le seconde case, ma ne parleremo tra qualche giorno in un prossimo articolo. [claudio/circolari/salussola]

dalla lettera …
Gentile contribuente, conl’articolo 14 del Decreto Legge n.201 del 6 dicembre 2011, è stata istituita la nuova tassa comunale sui rifiuti e sui servizi in sostituzione della precedente tassa sui rifiuti. Rispetto alla precedente imposizione è stata introdotta, per le utenze domestiche, una quota fissa rapportata al numero dei componenti del nucleo famigliare con una conseguente riduzione della tariffa applicata per ogni metro quadro di superficie, e una maggiorazione di 0,3 euro, per metro quadrato da applicare a tutte le utenze quale tassa sui servizi (di competenza esclusiva dello Stato nell’anno 2013). Da rilevare inoltre che la quota fissa per le utenze domestiche non residenti è stata rapportata ad un numero presunto di 3 persone che deve essere oggetto di controllo e dichiarazione per l’aggiornamento delle prossime bollette.

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