Ad Arro lunedì sera benedizione dai ” gavass “

TRADIZIONI POPOLARIRicordo di San Biagio il 3 febbraio
Salussola Arro 1° febbraio 2014 – Ad Arro lunedì sera benedizione dai ” gavass “. ” Se a Sant’Ors (1° febbraio) a fa sol, l’invern a l’é longh; s’a piòv o tira lora prest d’invern a soma fòra “. ” La Candlera (2 febbraio) mes’ora la matin e mes’ora la sera “, oppure, ” la Candlera fa core la bialera, o la giassera “. Se a Sant’Orso c’è il sole, l’inverno è ancora lungo, ma se piove o tira vento di tramontana, siamo quasi fuori dall’inverno. E alla Candelora le giornate si allungano di un’ora e l’acqua si sgela, e permette di correre liberamente nelle rogge. A San Biagio (3 febbraio), ” San Bias ai romp el nas “, cioè il ghiaccio

comincia a sciogliersi, ma in contradditorio c’è anche quest’altro detto che dice ” San Bias ferma l’eva at nt biarlass “, San Biagio ferma l’acqua nei fossi, cioè ghiaccia. E poi c’è anche questa ” San Bias a benedisso ‘l gavass “, cioè a San Biagio benedicono la gola. Si, perché questa vecchia tradizione contadina viene rinnovata tutti gli anni, in specialmodo ad Arro, segno di un passato ma ancora presente mondo contadino. Lunedì 3 febbraio alle ore 20, nella chiesa di Arro, si rinnoverà il ricordo di San Biagio con la processione, la Santa Messa e la benedizione della gola.
claudio.circolari[at]salussola.net
processione di San Biagio di una volta, con don Gibellato

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