Cantieri di lavoro per accompagnare alla pensione 2.500 piemontesi

SONY DSCSalussola / Torino 11 dicembre 2018 – Cantieri di lavoro per accompagnare alla pensione 2.500 piemontesi. I Comuni piemontesi potranno avviare cantieri di lavoro per 2.500 disoccupati con più di 58 anni vicini ai requisiti pensionistici, in modo da contribuire ad accompagnarli alla pensione. A questo scopo la Giunta regionale ha approvato una delibera che stanzia 7,4 milioni di euro di risorse residue degli ammortizzatori sociali in deroga. Le attività di servizio pubblico previste, temporanee o straordinarie, riguarderanno il rimboschimento, la sistemazione montana e la costruzione di opere di pubblica utilità. Nei prossimi giorni la Regione firmerà una convenzione con l’Inps, necessaria per consentire l’erogazione diretta delle indennità mensili ai destinatari. Dopo il passaggio in Commissione regionale di concertazione, a inizio 2019 aprirà il primo bando rivolto ai Comuni o alle Unioni di Comuni che, a seguito dell’approvazione dei progetti da parte della Regione, potranno procedere alla selezione dei lavoratori e cominciare i cantieri. “Il provvedimento – chiarisce l’assessora regionale al Lavoro, Gianna Pentenero – si propone di impiegare persone rimaste senza lavoro in età matura, prive di ammortizzatori sociali, in attività che consentano di favorire il loro invecchiamento attivo e il conseguimento dei requisiti previdenziali in vista della pensione. E’ un modo concreto per ridurre il disagio di coloro che risultano troppo avanti con gli anni per avere reali possibilità di reinserimento nel mercato del lavoro ma al tempo stesso sono ancora lontani dalla pensione. Con questo intervento stimiamo di poter coinvolgere circa 2.500 persone in due anni”. La delibera consente anche di sbloccare le risorse destinate ad erogare, sempre tramite Inps, l’indennità di mobilità in deroga (istituto oggi abolito) per circa 300 persone in possesso dei requisiti ma le cui domande erano rimaste in sospeso a causa di un blocco delle risorse stabilito dal Ministero del Lavoro. (copiato dal sito web della Regione Piemonte)

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