Incuria, disattenzione umana e vandalismi hanno prevalso nell’area picnic di Prelle

Salussola – Incuria, disattenzione umana e vandalismi hanno prevalso nell’area picnic di Prelle. Era il 2003 quando apparve il bando per la realizzazione di una ciclabile da Prelle al lago di Viverone, con annessi servizi in Prelle, in regione Dovesio dove il Comune possiede un bosco ceduo. A luglio ancora si lavorava al locale dove sarebbero stati ospitati i servizi igienici, che diventarono agibili per i primi di ottobre 2003. Quanto sia stata utilizzata questa pista ciclabile verso il lago non è dato sapere, ma i servizi a supporto degli utilizzatori della pista, per i gitanti o di altra manifestazione, sono sempre stati aperti, fino alla loro forzata chiusura. Negli anni,  il Comune vi collocò nelle vicinanze due tavoli per il picnic, e solo dal 2018 anche un barbecue. La cosa che mancò, fu la manutenzione e il controllo della pista ciclabile, dell’edifico e del luogo. Allora ci pensarono di agire i ladri, che rubarono due canali di gronda per ricavarne del rame, ma non furono rimpiazzati. Il palo dell’illuminazione fu urtato e inclinato, forse durante una manovra. L’interno dell’edificio, che conta un servizio per disabili e l’altro no, il primo iniziò ad essere utilizzato ma poco igienizzato. A poco iniziò il degrado e il vandalismo; porta carta e coperchio della tazza rotti, ma il fatto più eclatante fu quello della persona che si sedette sul lavabo per lavarsi. Il servizio fu chiuso, e ora viene riaperto solo in rare occasioni. All’esterno c’è o meglio dire c’era un rubinetto d’acqua potabile, anche questo fu rubato e asportato. Anche dopo la loro collocazione, i tavoli per il picnic e il barbecue ricevettero poca o nessuna manutenzione. Il barbecue consta già di alcuni mattoni divelti, per non accennare dei resti di accensioni rimaste in loco. Le panche dei tavoli hanno assi consunte, se non marce. Ci fu un anno che dei ragazzi organizzarono un picnic per il 1° maggio, che disastro, la zona venne lasciata in uno stato che sembrava più una discarica che un luogo agreste. E provate a prendere la bici per andare al lago di Bertignano o di Viverone se ci riuscite con facilità, la ciclabile è nata con queste prerogative. Quando i danni furono compiuti, il Comune pensò bene d’installare una telecamera di sorveglianza, ma non sappiamo quali risultati ne abbia ricavato. Tutto questo per dire che sono tutte belle cose, belle iniziative, ma se non vengono continuamente gestite e controllate capita quello che è capitato. Effetti da eventi meteo, vegetazione, incuria, disattenzione umana, vandalismi e inciviltà prendono il sopravvento.

blogger claudio.circolari@salussola.net

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