L’autostrada si farà e i lavori inizieranno entro il 2011

Salussola – Nonostante tutto l’autostrada si farà, questo è quello che è emerso ieri sera, nel Salone Polivalente di Salussola durante la relazione  del progetto, e che interesserà il territorio comunale per oltre 6 chilometri. I lavori partiranno entro il 2011 e ci saranno sei anni di tempo per realizzarli, a tronchi di tre, il primo sarà quello che coinvolgerà Salussola, da Santhià a Valdengo. I lavori sono compresi in un apposito documento legislativo e sono già stati già finanziati ed assegnati dalla precedente Amministrazione Provinciale e Regionale. Non si tornerà indietro, ora si tratta di salvare il salvabile, con le richieste, in parte accolte e la maggior parte inascoltate, che hanno fatto e stanno facendo i sindaci dei comuni interessati. Ogni comune ha i suoi problemi  i propri interessi da salvaguardare, e vorrebbe che il disagio arrecato al territorio dalla costruzione dell’arteria, fosse compensato con altri servizi, ma non sarà così,  e se lo sarà, lo sarà solo in minima parte. L’impatto che questa opera avrà sul territorio Salussolese sarà devastante, niente sarà più come prima, tutto il sistema colturale e viario, compreso nella pianura tra il Montruccone,Vigellio, Arro e la località del Brianco ne risentirà. “ Non possiamo fare nulla, – ha detto il sindaco Carlo Cabrio, insieme al relatore e Vice Presidente della Provincia dottor Orazio Scanzio – a questo punto dobbiamo accettare il progetto così com’è, la sola cosa che ci è consentita di fare, è quella di apportare lievi modifiche al tracciato e nulla di più “. E stamattina alcuni  sindaci, tra cui Cabrio, e la Provincia di Biella, sono stati nuovamente convocati e ricevuti a Torino. Continua il sindaco Carlo Cabrio,  “ Mi preoccupa il sistema irriguo intorno a Vigellio, non vorrei che la costruzione del terrapieno sconvolgesse  l’assetto idrico, allora si che sarebbero guai seri, e in caso di forti precipitazioni metteremmo Vigellio e la Bastia sottoacqua “. La zona ambientalmente interessata sarà quella di Vigellio, la frazione sarà in sostanza divisa in due parti da un terrapieno, che in alcuni casi lambirà case e proprietà, e da un’area di servizio che si estenderà per oltre 4 mila mq., tra la strada della Moscona e quella della Campagnola. Tutto questo comporterà un inquinamento acustico e visivo, per non parlare dell’impatto che avranno sul paese e sui residenti i mezzi che accederanno ai cantieri di lavoro. “ Per accedere ai cantieri ho chiesto la costruzione di una strada alternativa, – ha detto Cabrio, – ma mi hanno persino deriso, allora mi sono rivolto alla provincia, e questa mi ha risposto  di non avere i soldi per una nuova strada “. Oltre Vigellio, l’arteria scorrerà su proprietà della cascina San Lorenzo, zona archeologica di regione Pugliacco, per proseguire su regione Castelletto e Private-San Giovanni, tutte zone archeologiche, che chi ha concepito il progetto, a tavolino, non ha minimente considerato. C’è parso di capire che da qui l’arteria scorrerà  in elevato su dei piloni di cemento, attraversando il torrente Elvo e il suo greto antico, fino al primo capannone, dove attualmente sono allevati dei  pulcini, in regione Brianco, qui territorio del Comune di Dorzano. Tre corsie più quella d’emergenza per ogni senso di marcia; il relatore ha affermato che da progetto, serviranno 44 giorni di secca dell’Elvo, per togliere l’acqua che servirà ad impastare il cemento. Questa opera di certo non servirà a Salussola, ma non vogliamo fermare il progresso, speriamo che almeno dopo i disagi  porti dei benefici al nostro paese e al Biellese.

[claudio circolari/salussola]

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