Bacheche improvvisate per cercare un lavoro che non c’è

… e il volontariato Salussolese raccoglie aiuti
Salussola 11 novembre 2013 – Bacheche improvvisate per cercare un lavoro che non c’è. … cerco lavoro … mi offro come … ho perso … vendo …, sono le prime parole che appaiono scritte su alcuni foglietti, dei quali uno è  dattiloscritto, e gli altri sono stati redatti con il pc, che in queste ultime settimane sono apparsi appesi in diverse dislocazioni del paese. C’è chi ha perso il posto di lavoro, e chi il lavoro non l’ha mai avuto, altri cercano di arrotondare il reddito, altri ancora cercano di sbarcare il lunario improvvisandosi fornitori di servizi; insomma una varia umanità vittima di questa economia malata di egoismi.
Sono le pareti della casa dell’acqua, “ L’èva dal bacialè “, quelle più usate, perché questo è un servizio davvero gettonato di questi tempi, e vi  transita molto potenziale, e molta gente può leggere quelle richieste. Gli altri foglietti sono appesi in zone diverse, così come da alcuni giorni, anche sulle bacheche interne del Municipio. Se da un primo istante, questi foglietti sembrano essere fuori posto, dall’altro si evince che esiste un disagio economico. Molta gente, è senza o è alla ricerca di un lavoro che non esiste, e così prova in tutti i modi e in tutte le maniere a proporsi. Un umo quando gli manca il lavoro, o un reddito per vivere dignitosamente, perché tutti ne abbiamo il diritto, gli manca tutto. Per un Natale più dignitoso, ma tutti i giorni dovrebbero esserlo, il volontariato Salussolese, dal mese di dicembre, raccoglie aiuti e derrate alimentari, che porterà o farà pervenire ai bisognosi del paese. Sempre si può aiutare chi è in difficoltà, non e necessario aspettare il Natale. Fino a quando non sarà aperta la sede preposta allo scopo, gli aiuti dovranno essere consegnati presso il Municipio di Salussola durante gli orari di apertura. [claudio/circolari/salussola]

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