La Soprintendenza ha eseguito alcuni saggi stratigrafici sull’intonaco della pieve dell’Assunta

Salussola – La Soprintendenza ha eseguito alcuni saggi stratigrafici sull’intonaco della pieve dell’Assunta.  Negli ultimi giorni di febbraio la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli è stata nella chiesa di santa Maria Assunta di Salussola per alcuni saggi stratigrafici. I saggi sono stati eseguiti sull’intonaco del catino e sulla parete absidale, nonché sulle pareti di testa delle navate laterali di destra e sinistra. Benché si pensasse nell’esistenza di un qualche affresco, descritto in taluni verbali di Visite Pastorali avvenute in date sei-settecentesche, per il momento, non è emerso nulla, se non una probabile cornice della finestra, sulla parete di testa della navata laterale di destra. I vecchi Verbali citano di affreschi proprio sulle pareti di testa, sopra gli altari, e molto descrittivi sulla quella di destra, dove è stata trovata solo una fascia. Persino sotto agli attuali affreschi del soffitto e della volta centrale, datati 1825-28, sembra non esserci nulla, nemmeno un cielo stellato. Non sappiamo se ritorneranno con ulteriori sondaggi, di certo bisognerebbe approfondire anche in altre zone della chiesa come le lunette. Lungo le navate laterali, dopo il Concilio di Trento sono state sfondate le pareti e ricavate le cappelle, quindi sarà poco probabile ritrovare qualche cosa.

2/3/2021 blogger cludio.circolari@salussola.net

 

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