Itinerario del 25 aprile: Visitare la Përa Pich-era

Salussola – Itinerario del 25 aprile: Visitare la Përa Pich-era. La partenza è la zona di Prelle, dove potete parcheggiare l’auto nei pressi dell’area attrezzata, e la direzione d’indirizzo è la strada provinciale verso Zimone. Sulla cima di una dorsale collinosa, immersa tra i castagni, a ovest della cascina Vercellina, poco distante dalla borgata di Prelle, si trova la “ Përa Pich-era “; un masso erratico di grandi dimensioni, che nel passato ospitava sulla sua cima un menhir, sicuramente ricavato dalla sommità della roccia stessa, e dove si può ancora vedere il punto in cui fu asportato. Il luogo si può raggiungere sia dal lato della cascina Vercellina, sia dal lato sinistro della strada provinciale per Zimone, dove diparte un sentiero che s’inerpica lungo il pendio collinare. Il nome del masso che andrete a visitare si può interpretare anche come “ pietra – picco “, dove il picco non è che il menhir. Questo era sicuramente un luogo che rivestiva una certa importanza religiosa pagana, tanto che fu parzialmente distrutto dai monaci barnabiti del Carengo. Dopo la cristianizzazione, il luogo continuò a essere visitato dalla gente del luogo probabilmente per scopi magico terapeutici, dando adito a leggende e dicerie create dalla Chiesa, in modo da portare al progressivo abbandono delle pratiche. Il menhir venne così abbattuto, ma data la sua pesantezza, riuscirono solamente a coricarlo sulla cima della roccia stessa. Tra le tante leggende, una indica questo luogo come “ Roc della Pratasera “, sotto il quale le donne dicevano d’aver trovato i loro figli. I monaci non soddisfatti della loro opera, gli incisero anche una croce e una data prima dell’abbandono delle zone da loro presidiate, 1777. Con l’avvento delle leggi Napoleoniche del 1800, i monaci vendettero i loro possedimenti agli agricoltori della zona, e il masso magico non destò più interesse se non per i cultori di storia locali.

20 aprile 2022 blogger claudio.circolari@salussola.net

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di Claudio Circolari; Blogger, Storico Locale, Fotografo Amatoriale; Collaboratore Parrocchiale; Volontario Sociale: Tutto a titolo gratuito, senza scopi di lucro, ma solo per fini sociali