Il cappuccino è una delle bevande più amate, non è detto però che quello buono sia disponibile solo al bar. Ecco alcuni trucchi per non sbagliare.
Ognuno di noi può avere i propri gusti a tavola, anche a colazione, ma ci sono delle preferenze che sono talmente consolidate da essere ritenute imprescindibili. E’ il caso del cappuccino, che in tanti ritengono sia possibile gustare, almeno quello fatto come si deve, solo al bar, grazie all’apposita macchina che è in grado di fare l’amatissima schiuma.
Chi rientra in questa categoria finisce per soffrire particolarmente quando il proprio locale di fiducia è chiuso, ma non ama nemmeno pensare a qualcosa di alternativo, ritenendo sia difficile possa essere all’altezza. In realtà, grazie ad alcune semplici accortezze è possibile riuscire a fare qualcosa che sia di proprio gradimento, può farlo anche chi ritiene di non avere grande abilità.
Il cappuccino del bar può rivelarsi certamente delizioso, soprattutto per la schiuma che tanti tendono a tenere alla fine, così da assaporarla meglio. A molti potrebbe essere capitato di provare a replicare la cosa a casa, ma di non avere ottenuto quanto desiderato, al punto tale da ritenerlo una sorta di miscela di caffè e latte e niente di più.
Non bisogna però arrendersi, anche chi non ha grande manualità può farcela e realizzare qualcosa di davvero gustoso. Come detto, non si può prescindere da una crema a latte montata ad arte, da realizzare sia con latte intero che con latte scremato, contenente meno grassi, a seconda dei gusti. E’ però indispensabile innanzitutto prestare attenzione alle quantità degli ingredienti: è ideale avere una tazza grande, con a 2/3 di latte, schiuma compresa, e da 1/3 di caffè.
A questo punto veniamo ai vari passaggi da seguire. Si deve innanzitutto fare il caffè espresso in una tazza grande e montare il latte a crema, per poi versaree delicatamente la crema di latte sul caffè fino all’orlo della tazza. Se lo si desidera, si può aggiungere alla fine cacao in polvere o cannella.
Per quanto riguarda a schiuma, tutto viene più semplice se si ha una macchina del caffè dotata del beccuccio a vapore, proprio come quello della macchina del bar o di molte macchinette a capsule, Una volta messo il latte in un contenitore che mantiene la temperatura, basterà immergervi il beccuccio a vapore e il getto a pressione produrrà un vortice che monterà il latte aumentandone il volume e facendogli raggiungere la giusta consistenza.
Chi non ha questo accessorio può rifarsi con il montalatte, disponibile in commercio a poche decine di euro, in versione elettrica o manuale. Questi sono dotati di un frullino che è in grado di fare la stessa operazione del beccuccio con un semplice tasto se elettrico, mentre in quello manuale sarà necessario fare diversi giri con il braccio finché si otterrà l’effetto desiderato.
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