L%26%238217%3Bidea+di+ammalarti+ti+fa+paura%3F+Occhio+a+quello+che+fai+a+tavola%2C+altrimenti+il+rischio+aumenta
salussolanewsit
/2025/03/25/lidea-di-ammalarti-ti-fa-paura-occhio-a-quello-che-fai-a-tavola-altrimenti-il-rischio-aumenta/amp/
Lifestyle

L’idea di ammalarti ti fa paura? Occhio a quello che fai a tavola, altrimenti il rischio aumenta

Se hai il timore di ammalarti dovresti verificare se il comportamento che hai ogni giorno sia corretto, c’è un’abitudine a tavola assolutamente sbagliata.

Essere in buona salute è ovviamente il desiderio di tutti, c’è chi però tende a essere ansioso al minimo sintomo strano che avverte e tende a pensare che questo possa essere un’avvisaglia di qualcosa di grave. Se rientri in quest’ultima categoria con ogni probabilità potresti avere il timore di ammalarti, non solo perché questo costringe a mettere almeno parzialmente in stand by i propri impegni con la speranza che questa situazione passi presto.

L’idea di ammalarti ti fa paura? Occhio a quello che fai a tavola, altrimenti il rischio aumenta – salussolanews.it

Chi vuole evitare che questo possa accadere dovrebbe innanzitutto cercare di avere uno stile di vita il più possibile sano, evitando di essere troppo sedentario e prestando attenzione a quello che si mangia. Le proprie abitudini a tavola, in modo particolare, hanno un ruolo determinante per garantire il benessere di ognuno di noi, per questo sarebbe fondamentale mettere da parte un’abitudine che hanno molti, incuranti delle possibili conseguenze.

Non fare questo se hai paura di ammalarti

Molte delle abitudini che portiamo avanti con cadenza quotidiana o quasi sono spesso fatte senza pensarci troppo, credendo che non possano esserci conseguenze gravi se fino a quel momento non è accaduto niente. Questo principio non è però sempre vero, soprattutto se desideri evitare di ammalarti e hai paura all’idea che ti possa essere diagnosticato qualcosa di grave.

Non fare questo se hai paura di ammalarti – salussolanews.it

Il riferimento è al consumo di bevande zuccherate, che tanti mettono a tavola perché non amano bere esclusivamente acqua, non tenendo a mente quanto queste siano tutt’altro che salutari, soprattutto se si eccede con le quantità. Queste possono certamente provocare come conseguenza gonfiore addominale e aumento di peso, ma anche qualcosa di peggiore, addirittura può accrescere la possibilità di incorrere in un tumore.

A metterlo in evidenza è un recente studio pubblicato su ‘JAMA Otolaryngology-Head & Neck Surgery’, condotto dal gruppo di Brittany Barber, dell’Università di Washington a Seattle, che ha analizzato dati di oltre 162.000 donne per un periodo di 30 anni. Quello che è emerso ha fatto riflettere gli studiosi, ma può spingere a pensare anche molti di noi se siamo soliti bere Coca Cola  simli durante i pasti e non solo.

Secondo quanto emerso, le donne che consumavano una o più bevande zuccherate al giorno presentavano un rischio quasi 5 volte maggiore di sviluppare cancro orale rispetto a quelle che ne consumavano meno di una al mese. Il rischio è elevato sia per i tumori della lingua che per altri sottositi della cavità orale con aumento stimato di circa 3 casi ogni 100mila abitanti. Fabio Beatrice, Direttore del Board scientifico del Medical Observatory on harm reduction (Mohre) e Primario Emerito di Otorinolaringoiatria esperto di Chirurgia Oncologica di Testa e collo a Torino, è stato uno dei primi a essere stupito per questo esito, soprattutto perché fino ad ora questo modo di agire era stato associato ai tumori gastrointestinali, ma non a quelli del cavo orale.

I ricercatori sono ora convinti che gli zuccheri possano contribuire ad una infiammazione cronica che è un fattore di rischio riconosciuto per lo sviluppo di cancro. A questo punto chi le ama forse dovrebbe cambiare inevitabilmente il proprio modo di agire, almeno se lui desidera essere in salute.

Ilaria Macchi

Nata il 4 ottobre 1982 sotto il segno della Bilancia e, come tale, amante del bello (la moda è una delle mie passioni) e della giustizia. Sono laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano e ho maturato esperienza come giornalista su web, carta stampata e web TV. Appassionata di sport, calcio in modo particolare, Tv e motori.

Recent Posts

Come le emoji stanno cambiando la struttura grammaticale delle lingue

Le emoji, più che semplici decorazioni, stanno diventando strumenti di sintassi, regolando il tono e…

7 giorni ago

UPAS, è grave dopo l’aggressione: Marina più spregiudicata che mai, spoiler

Nei prossimi episodi di UPAS ci sarà un'aggressione pesante. Gli spoiler rivelano anche che Marina…

7 giorni ago

Se hai prosciutto e formaggio in frigo hai risolto: la sfoglia di Benedetta Parodi è un salva cena spaziale

Come preparare la sfoglia ripiena di prosciutto cotto e formaggio: la ricetta di Benedetta Parodi…

7 giorni ago

La leggenda del Lago Scuro e della sua scomparsa: una storia degna di Romeo e Giulietta

Nessuno conosce la leggenda del Lago Scuro: si tratta di una storia raccontata nel corso…

7 giorni ago

Cosa può succedere ai tuoi beni se tuo marito ha debiti: è meglio che tu lo sappia

Matrimonio e debiti, cosa succede ai beni della moglie se il marito ha dei conti…

1 settimana ago

N’derr’a la lanz: il primo “sushi bar” della storia nato molto prima dei giapponesi

Scopri il fascino del crudo di mare di Bari, un rito antico che sa di…

2 settimane ago