Per molti è un momento di sollievo prepararsi un tè caldo, ma se lo fai usando la bustina può essere pericoloso.
Una tazza di tè caldo in inverno è un piacere a cui è difficile rinunciare appena tornati a casa. Così come nelle serate in cui è fresco va benissimo anche a primavera iniziata. Chi ha tempo ama berlo a colazione al posto del caffè, anche solo per la sensazione di tenere qualcosa di caldo in mano. Ormai è una delle bevande più consumate al mondo e l’idea di rinunciarci sembra impraticabile.
Oltre al fatto di essere una bevanda che invita a rilassarsi dato che la si beve lentamente il tè ha dalla sua diverse proprietà benefiche. La varietà verde per esempio è consigliata per le proprietà antiossidanti e diuretiche, il tè nero invece per la salute cardiovascolare. Peccato che tutti questi benefici non compensino i danni che può fare questa bevanda se preparata nel modo sbagliato.
Se in Oriente il tè si prepara ancora a partire dalle foglie o dai germogli essiccati qui da noi abbiamo un’abitudine diversa. Torna più comodo e veloce prepararlo utilizzando le bustine da tè disponibili al supermercato, tanto che molti ne hanno a casa una collezione. Il problema è che proprio in quei sacchettini si nasconde un grosso pericolo per la salute.
Inizialmente le bustine da tè erano realizzate in seta, ma nel tempo con la produzione di massa questo materiale è stato sostituito dalle fibre sintetiche. Ora i sacchettini sono in nylon, un filato derivato dal petrolio che per quanto resistente a contatto con l’acqua bollente si scioglie sempre in piccola parte. Di conseguenza insieme al tè caldo si bevono anche residui di materiale plastico.
Si tratta di particelle minuscole, che definiamo microplastiche. Una volta che arrivano a livello dell’intestino l’organismo finisce con l’assorbirle e farle finire all’interno del flusso sanguigno. In questo modo riescono a circolare e a finire con il depositarsi all’interno dei nostri tessuti. La presenza di microplastiche nel corpo può provocare diverse malattie, tra cui alcune cardiopatie.
Questo non significa che si debba per forza rinunciare alla propria tazza di tè quotidiana. Per berne uno che non contenga residui di plastica basta procurarsi del tè sfuso e un filtro in acciaio inox. Basta tenerlo pulito lavandolo subito dopo l’utilizzo e sarà un ottimo sostituto, anzi il tè avrà un aroma più intenso.
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