È facile imbattersi in un ragno in casa ora che è primavera: non dovresti schiacciarlo, però, ed ecco perché secondo gli esperti.
Ora che è cominciata la primavera, apriamo di buon grado le finestre e i balconi per far arieggiare gli ambienti ma è più facile che così entrino in casa degli “ospiti indesiderati” fra cui i ragni. Questi insetti sono davvero odiati da tanti perché fanno un po’ ribrezzo e mettono un po’ di paura.
Esistono diverse specie di ragni: quelli velenosi e quelli innocui. Quando ne vediamo uno, la prima cosa che ci salta in mente di fare è schiacciarlo. Secondo gli esperti, però, dovremmo fermare questo impulso e non farlo, ed ecco perché.
Imbattersi in un ragno in casa non è mai piacevole. Si ha sempre timore che si tratti di insetti che possano causare punture e gravi conseguenze ma il più delle volte si tratta di specie innocue.
Proprio questi ultimi, i ragni innocui, non andrebbero mai schiacciati. Questi insetti svolgono un ruolo cruciale nell’ecosistema e quindi dobbiamo consentire loro di fare ciò per cui sono stati predisposti. Per questo motivo non devono essere schiacciati o calpestati senza avere la certezza che siano velenosi o dannosi per l’uomo.
Questi animali, infatti, non si allontanano troppo dalla loro tela e possono rimanere nascosti per diverse settimane in attesa di cibo. Quindi possiamo lasciarli tranquilli al loro posto, anche perché, come detto, la maggior parte dei ragni sono innocui per le persone. Ed in effetti, collaborano per una causa comune: eliminare insetti fastidiosi che possono trasmettere malattie agli esseri umani.
Per questo gli esperti assicurano che i ragni consentono di controllare i parassiti di insetti come zanzare, pulci, cocciniglie, cimici dei letti o zecche. Possono anche eliminare alcuni piccoli scarafaggi. Se un esemplare di questo tipo di ragno viene trovato in casa, è meglio catturarlo e portarlo in un altro luogo come il giardino. In questo modo, potrà continuare a svolgere il suo ruolo importante, prezioso e cruciale per la natura e per l’ecosistema.
Per la “cattura” si può procedere usando un bicchiere ed un foglio di carta: far entrare il ragno nel bicchiere, coprire il fondo con un pezzo di carta e liberare il ragno in giardino o all’aperto.
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