Le tazze sono uno dei fenomeni da collezione più diffusi, ma a volte diventano così tante da non sapere più dove metterle. Si possono però riutilizzarle in tanti modi diversi, vediamo qualche idea.
Le acquistiamo perché ci piacciono, perché ci sono incisi i nostri personaggi preferiti, frasi motivazionali o dediche con cui iniziare la giornata o magari l’abbiamo acquistata come personale souvenir di viaggio, stiamo parlando delle tazze probabilmente uno dei fenomeni da collezione più diffusi. Forme, colori e dimensioni vari da tenere a portata di mano pronti per ogni evenienza, ma alla fine si finisce per usare sempre la stessa. E delle altre che farne? Le si può riutilizzare in tanti modi.
Le tazze sono probabilmente gli oggetti più facili da accumulare: basta un colore particolare o una forma diversa dal solito così come una dimensione che non la definisce precisamente e il gioco è fatto, per molti è la chiamata all’acquisto.
Il punto è che si accumulano e si accumulano ma si finisce per usare sempre la stessa, magari in attesa che si rompa per fare spazio ad un’altra. E così le tazze restano nel mobiletti della cucina, a prendere polvere e soprattutto ad occupare spazio. Per risolvere questo inconveniente può essere utile sapere che tutte quelle tazze bellissime che abbiamo in casa possono essere messe a vista, riutilizzandole magari per altri scopi.
La prima è probabilmente il riutilizzo più conosciuto e pratico che ci sia: la tazza porta penne. Sicuramente tutti nella vita abbiamo avuto almeno una volta sulla scrivania quella tazza che non è mai stata usata per i suoi scopi ma solo per conservare e tenere a portata di mano penne e matite. Ecco questa può essere l’idea giusta per tenere sott’occhi la tazza del cuore. Idea simile, è la tazza porta oggetti vari, quindi una seconda tazza dove riporre forbici, gomme, evidenziatori e tutti quegli oggetti che è bene tenere sulla scrivania ma in una sede separata della penne.
Sempre più comuni poi nelle case sono gli angoli caffè; certo qui tazze e tazzine di certo non mancano, ma quando che ne sono troppe magari quella più grande la si può utilizzare come contenitore porta capsule/cialde. Giusto per restare in tema, insomma.
Anche chi ha la passione per la pittura sa sicuramente avuto almeno una volta questa idea: la tazza porta pennelli. Anche in questo caso si parla di un riutilizzo molto pratico e soprattutto quella diventerà la tazza più personalizzata e particolare in assoluto: inevitabile si “sporchi” di pennellate varie.
La tazza porta monete; potrebbe essere utile come “salvadanaio” a presa diretta. Si conservano lì le monete quando se ne hanno troppe in tasca e le si va recuperare quando mancano. Altra idea utile potrebbe essere la tazza porta spazzolino; se ne può scegliere una per ogni membro della famiglia o magari utilizzarne una sola per tutti, ma la tazza sul lavabo fa il suo effetto.
Infine il bonus: la mug cake ovvero la tazza da utilizzare per preparare i dolcetti monoporzione che si cuociono nel giro di 5 minuti in microonde o friggitrice ad aria. Meglio sceglierne una e tenerla da parte solo per questo.
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