Marca+da+bollo+da+16%E2%82%AC%2C+quando+%C3%A8+necessaria+e+cosa+accade+non+applicandola
salussolanewsit
/2025/06/17/marca-da-bollo-da-16e-quando-e-necessaria-e-cosa-accade-non-applicandola/amp/
Notizie

Marca da bollo da 16€, quando è necessaria e cosa accade non applicandola

In quali casi è necessario acquistare la marca da bollo da 16 euro e cosa può accadere non applicandola? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

La marca da bollo è un’imposta indiretta che viene applicata su determinati documenti, contratti o istanze. Sono i contribuenti ad essere tenuti ad apporla, così da attestare la regolarità fiscale dell’atto. In quali casi bisogna acquistare quella da 16 euro e cosa si rischia non rispettando l’obbligo?

Marca da bollo da 16€, quando è necessaria e cosa accade non applicandola – salussolanews.it

Le due tipologie di marca da bollo più utilizzate sono quella da 2 euro e quella da 16. L’applicazione delle imposte varia a seconda del documento. In generale, vengono usate per fatture o ricevute fiscali con un importo non soggetto a Iva superiore a 77,47 euro; contratti di locazione; conti correnti bancari e postali; documenti societari e cambiali.

Marca da bollo da 16€: tutto sul pagamento e le sanzioni per chi non rispetta l’obbligo

Quando si applica la marca da bollo da 16 euro? Sono diverse le situazioni in cui è necessaria. Innanzitutto, serve per le scritture private in cui sono presenti convenzioni – anche unilaterali – che regolano rapporti giuridici. L’imposta è da apporre anche sugli atti erogati o autenticati da un notaio (oppure da un altro pubblico ufficiale).

Marca da bollo da 16€: tutto sul pagamento e le sanzioni per chi non rispetta l’obbligo – salussolanews.it

Viene inoltre applicata su istanze, ricorsi e memorie rivolte agli organi della Pubblica Amministrazione e agli enti pubblici territoriali da cui è possibile ottenere il rilascio di un certificato (dunque di un provvedimento amministrativo). Ci sono, poi, casi in cui la marca da bollo non è necessaria: se l’importo sul documento è al di sotto dei 77,47 euro o se è assoggettato all’Iva.

L’imposta non è prevista nemmeno per le quote associative e i contributi liberali/donazioni ad associazioni politiche, sindacali, culturali, religiose, sportive e assistenziali. Infine, non è da applicare quando il documento è già assoggettato ad un’imposta di bollo, oppure qualora la legge preveda la sua esenzione.

Cosa succede se non ci si attiene all’obbligo di applicazione della marca da bollo? Il rischio è una sanzione amministrativa pecuniaria. L’importo della multa può essere uguale a una o 5 volte l’imposta non pagata e la sanzione si applica ad ogni fattura che presenta irregolarità.

Marca da bollo da 16€, come pagare

La marca da bollo da 16 euro può essere acquistata sia fisicamente che digitalmente e, quindi, in forma virtuale. Nel primo caso, basta recarsi in una tabaccheria autorizzata. Oppure presso alcuni uffici postali o banche convenzionate. L’imposta in versione cartacea deve essere incollata sul documento ed è necessario che venga annullata – con una firma o un timbro, per esempio.

Marca da bollo da 16€, come pagare – salussolanews.it

La versione digitale, invece, si applica solo quando viene usato un servizio abilitato (PSP). Intesa Sanpaolo, Infocamere (Istituto di pagamento camerale) e Banca5 sono alcuni esempi. I 16 euro vengono addebitati sul conto corrente, sulla carta di debito o sulla prepagata.

Ciò che conta è che la PA o l’ente pubblico interessati aderiscano a PagoPA e @e.bollo. Una volta effettuata la transizione, si riceverà un codice univoco attestante il versamento. Il pagamento può avvenire anche tramite F24 per professionisti e aziende. Tutto quello che occorre fare è inserire il codice tributo e pagare entro la scadenza trimestrale.

Cindy D

Classe 1997, dopo la laurea in Scienze sociali per la globalizzazione ho iniziato a collaborare con diverse redazioni. Appassionata di scrittura da sempre, mi interessano soprattutto i temi sociali e di attualità.

Recent Posts

Come le emoji stanno cambiando la struttura grammaticale delle lingue

Le emoji, più che semplici decorazioni, stanno diventando strumenti di sintassi, regolando il tono e…

7 giorni ago

UPAS, è grave dopo l’aggressione: Marina più spregiudicata che mai, spoiler

Nei prossimi episodi di UPAS ci sarà un'aggressione pesante. Gli spoiler rivelano anche che Marina…

7 giorni ago

Se hai prosciutto e formaggio in frigo hai risolto: la sfoglia di Benedetta Parodi è un salva cena spaziale

Come preparare la sfoglia ripiena di prosciutto cotto e formaggio: la ricetta di Benedetta Parodi…

7 giorni ago

La leggenda del Lago Scuro e della sua scomparsa: una storia degna di Romeo e Giulietta

Nessuno conosce la leggenda del Lago Scuro: si tratta di una storia raccontata nel corso…

7 giorni ago

Cosa può succedere ai tuoi beni se tuo marito ha debiti: è meglio che tu lo sappia

Matrimonio e debiti, cosa succede ai beni della moglie se il marito ha dei conti…

1 settimana ago

N’derr’a la lanz: il primo “sushi bar” della storia nato molto prima dei giapponesi

Scopri il fascino del crudo di mare di Bari, un rito antico che sa di…

2 settimane ago