” A San Bastian la violetta an man “, ma anche ” ‘L dì ‘d San Bastian a pago le spie “

Salussola 20 gennaio 2020 – ” A San Bastian la violetta an man “, ma anche ” ‘L dì ‘d San Bastian a pago le spie “. A San Bastian la violetta an man. A san Sebastiano la violetta in mano: cioé la primavera marca i prim i segni.

‘L dì ‘d San Bastian a pago le spie. Si dice che una volta le spie fossero, dal governo, pagate in questo giorno, e che nella notte il loro nome venisse affisso all’albo pretorio. Per cui è nato il modo di dire: ” Sì, sì, va pura a fé la spia, a San Bastian ‘t andràss a pié la paga “.

Oggi la Chiesa festeggia san Sebastiano martire, patrono della polizia locale, degli arcieri, degli atleti e dei tappezzieri. E’ invocato in caso di pestilenze. E’ invocato anche dai gruppi LGBT, ma non riconosciuto dalla Chiesa.

Si ha notizia che nel 1570 all’interno della pieve di santa Maria Assunta vi fosse un altare dedicato a san Sebastiano, insieme a san Fabiano. L’altare era oggi collocabile in testa alla navata di sinistra, dove oggi c’è una vetrata raffigurante san Grato. L’altare non aveva un’ancona, ma degli affreschi sulla parete e sul soffitto, ora scomparsi. Nel 1619 l’altare risultava ancora esistente, ma nel 1667 risultava soppresso.

detti e proverbi piemontesi – redazionale

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