Una Messa a ricordo dei 20 anni dalla morte di don Gibellato

don gibellato arroSalussola – Una Messa a ricordo dei 20 anni dalla morte di don Gibellato. Per ricordare i 20 anni dalla morte di don Gibellato, lunedì 12 febbraio sarà celebrata una Messa alle ore 16.30 nella chiesa di Arro. Don Umberto Gibellato, parroco di Arro dal 1956 al 1998, morì a Biella il 12 febbraio 2004. I suoi funerali svolsero nella chiesa di Arro, alle ore 15  del giorno dopo, e la salma prese riposo nel cimitero della frazione, accanto a don Mania. Don Gibellato nacque il 19 giugno 1912 a Santa Giustina in Colle nella provincia di Padova, dapprima studiò presso i Salesiani e in seguito fece gli studi teologici presso il Seminario diocesano di Biella. Egli venne ordinato sacerdote dal vescovo Monsignor Rossi il 30 maggio 1942. Ricoprì da subito l’ incarico di viceparroco a San Biagio di Biella, e nello stesso anno quello di Cappellano Militare. Alla fine della guerra nel 1946,  venne nominato viceparroco di Coggiola, e nel 1947 viceparroco di Zubiena. Nel 1949 è parroco di Bagneri, frazione di Muzzano, e maestro di quel piccolo paese di montagna dove non esisteva alcun  servizio, e nessuna strada d’accesso. Con il decreto vescovile del 16 luglio 1956, assunse l’incarico di parroco di Arro, in successione di don Giuseppe Gozzi che si era ritirato, per problemi di salute, al Santuario di Montallegro, dove morì. Don Gibellato fece la sua prima entrata ad Arro il 9 agosto del 1956. La sua fede missionaria fu subito espressa, e nella parrocchia fu facile incontrare, in quegli anni, personale di missione alla ricerca di carità. Di lui si ricorda la modestia e la dedizione per le persone ammalate e sofferenti, e di cui se ne fece carico. Durante gli oltre quarantanni di apostolato risorse l’opera parrocchiale. Nel 1987 ricoprì anche l’incarico di rettore della piccola e ormai ex parrocchia di San Damiano di Carisio. Nei primi anni del 1990 la sua salute si rivelò malferma, rimase parroco di Arro ma non riuscì a esercitare, e le Messe della domenica vennero celebrate dai vari don Gariazzo, don Bona e dall’ex vescovo di Asti, don Ravinale. Ricoverato per l’accentuarsi della malattia, il 19 marzo 1998 venne sollevato dall’incarico e assegnato all’ora parroco di Salussola, don Gianni Pedrolini. La cerimonia funebre fu officiata dal vescovo Gabriele Mana che concelebrò con il vescovo emerito Giustetti e e dal parroco don Lodovico de Bernardi.


11 febbraio 2024 – redazione@salussolanews.it

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